Ci troviamo in un piccolo ostello a Tirana. Il contachilometri segna 1200 km. Una piccola parte del nostro progetto, il primo centesimo, forse. Nonostante questo, nonostante siamo molto vicini a casa, in un certo senso ci sentiamo lontani. E’ solo il 19° giorno di viaggio e già sentiamo il cambiamento nel nostro corpo che sta entrando in forma, nella nostra mente che lentamente sta andando via da casa, Read more
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In Bici perché ci sono sempre andato fin da quando avevo 3 anni e non ho più smesso. Beh sì, a 3 anni avevo il seggiolino privilegiato sulla bici di mio babbo, dietro di lui. All’asilo ci andavo così, sempre, con la neve o con il sole, protetto dalla sua schiena, con la mia visuale limitata a destra o a sinistra, mai al centro, o di qua o di la, mai davanti. Forse è per quel modo di percepire il mondo quando ero piccolo per cui non mi è mai piaciuto guardare e stare al centro, o da una parte o dall’altra sempre. Anche alle elementari ci andavo sulla sua bici, in una scuola del centro, con la strada ciottolata, strada ghiacciata, strada bagnata, strada da pedalata. Poi finalmente la mia bici, dovrei ricordarmi che modello fosse, come tutti i grandi amori dovrei ricordarmi la prima volta, ma non è così. 






